
I giardini verticali rappresentano la nuova frontiera della sostenibilità in città. La propria casa può diventare, grazie al sistema brevettato Marinelli System, una tela di colori e profumi su parete, per migliorare sia l’aspetto estetico che la qualità dell’aria, grazie all’effetto naturalmente benefico del verde: una riqualificazione urbana che guarda ad un futuro sostenibile.
Giardini verticali: cosa piantare
La crescita di una pianta è un processo sorprendente: guardando il più piccolo stelo crescere, il più piccolo bocciolo aprirsi è possibile notare tutta la grandezza della natura, un universo intero in pochi centimetri. È da qui che parte il concept del verde verticale: una soluzione green e all’avanguardia per i contesti urbani che non possono godere di verdi colline, prati e moltitudini di fiori tutt’attorno a sé.
I giardini verticali hanno tutti la stessa struttura: robusta, resistente, funzionale. Il sistema brevettato Marinelli System consente di mantenere inalterate le proprietà del terriccio, composto da terra vulcanica, pomice e torba che, grazie ad un particolare additivo, risulta permanente. Il terriccio e il seme vengono collocati all’interno di contenitori di alluminio di 33 millimetri di spessore, delle tasche insomma, che generano vita e catturano la Co2 nell’aria convertendola in ossigeno.
Le piante fra cui scegliere per il proprio giardino verticale variano in base all’esposizione dalla parete alla luce. Infatti, è bene fare una distinzione fra esposizione al sole completa (più di sei ore al giorno), mezz’ombra, ombra completa e interno (sì, i nostri sistemi di verde verticale possono essere posizionati anche all’interno!).
Le piante adatte all’esposizione maggiore sono le eliofile, quelle all’ombra le sciafile, per l’interno invece sarà bene scegliere delle piante grasse – che non hanno particolari necessità e sopravvivono ovunque.
Le piante eliofile soffrono l’ombreggiamento e, al contrario, traggono maggiore beneficio dalla massima esposizione solare. Nel caso di un giardino in pieno sole le piante adatte sono le erbe aromatiche oppure alcune tipologie particolari di piante grasse, come il sempervivum. Nel caso di ombra completa invece è possibile ricreare l’ambientazione di un sottobosco, con edera e altre piante come le felci, che amano gli ambienti più freschi.
Perché scegliere di avere giardini verticali?
Siamo spesso portati a pensare alla città e alla natura come due entità profondamente distinte, senza nulla in comune. I palazzi alti che si susseguono, i marciapiedi, le strade e la vita che corre frenetica da un lato, l’aria fresca, le distese di verde, alberi e fiori dall’altro.
L’obiettivo del verde verticale è proprio quello di unire questi due mondi, per creare un continuum e lasciare che la natura si riprenda i propri spazi senza pregiudicare la vita di città, bensì migliorandola notevolmente.
Fra i vantaggi più forti delle green tower c’è proprio questo: migliorano la qualità dell’aria. Un singolo metro quadrato di giardino consente di eliminare dall’aria più di 2 kg di anidride carbonica, convertendola poi in ossigeno.
Giardini verticali: la nuova frontiera della sostenibilità in città
Aria pulita e tanta bellezza: essere circondati dal verde ci rende più felici e sereni. Il giardino verticale è una soluzione efficace, duratura, potente: in grado di cambiare le cose, migliorandole!